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Ultimi quattro appuntamenti agli Antichi Forni


5 Ago, 2014

Ultima settima per gli Aperitivi Culturali agli Antichi Forni, il consueto appuntamento dal giovedì alla domenica del Festival OFF organizzati dall’associazione Sferisterio Cultura. Giovedì 7 Elena Filini, giornalista de il Gazzettino e Il Corriere musicale e musicista, racconta la grande Anita Cerquetti in concomitanza con la serata organizzata allo Sferisterio con Lella Costa in suo onore nell’ambito del progetto “Genius locii”. Una carriera importante, per quanto breve, di soprano drammatico, quella di Anita Cerquetti che l’ha vista giovanissima sui grandi palcoscenici italiani e internazionali. Il precoce abbandono avvenne per motivi di salute e, come disse lei stessa, per scelte personali che hanno sempre destato il rimpianto del pubblico e della critica. Venerdì 8 agosto con Quirino Principe si ritorna a parlare di L’opera è donna con un appuntamento dal titolo “Distruzione o trionfo della femminilità” nel quale il celebre musicologo indaga il ruolo femmineo nell’opera lirica attraverso l’analisi delle principali eroine. L’appuntamento del venerdì è anche l’occasione per ricordare il filosofo della musica Elio Matassi recentemente scomparso che per tanti anni è stato gradito ospite degli Aperitivi Culturali. Aperitivo “pop” il 9 con Federico Moccia, l’autore di “Tre metri sopra al cielo” ed altri numerosi best sellers. “La gelosia non passa mai di moda” è il titolo dell’appuntamento, un tema comune a tutte e tre le opere in cartellone. Tosca, Amneris, Alfredo agiscono e sbagliano mossi proprio da questo sentimento che anche nella letterature contemporanea, compresa quella di Moccia, continua a analizzarne gli effetti. Il 10 agosto gran finale con il consueto aperitivo con il direttore artistico Francesco Micheli, un modo per redigere un bilancio della stagione e apportare una riflessione sul futuro prossimo.

Gli Ospiti

Elena Filini è musicista e giornalista. Studiosa di storia della vocalità e del teatro in musica di fine Settecento, collabora con il Teatro Comunale di Treviso, con il Teatro La Fenice di Venezia, la Fondazione Mozarteum di Salisburgo, l’Ente Concerti Marialisa de Carolis di Sassari, la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, la Fondazione Sferisterio di Macerata, il Teatro Salieri di Legnago.Scrive per Il Corriere Musicale e collabora da un decennio come critico musicale con il quotidiano «il Gazzettino». Tra le sue più recenti pubblicazioni, Il concorso internazionale per cantanti Toti Dal Monte. Un quarantennio di debutti a Treviso (Antiga edizioni, 2011), Mario Del Monaco e il Teatro comunale di Treviso (2011), le voci del Novecento per la Guida alla musica da camera (Zecchini, 2012). E’ docente a contratto al Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza e responsabile ufficio stampa del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. E’ ideatrice e coordinatore artistico per il Comune di Treviso del progetto Oltre la Scena, rassegna off dedicata al teatro lirico.

Quirino Principe, nato a Gorizia il 19 novembre 1935, Accademico di Santa Cecilia in Roma, laureato in filosofia a Padova nel 1956, insegna Filosofia della Musica all’Università di Roma-Tre. Musicologo, germanista, poeta, negli ultimi anni ha sviluppato una frequente attività teatrale, come drammaturgo, autore di testi per musica, attore. Ha pubblicato inoltre vari libri filosofici e raccolte di poesie. Traduttore dal tedesco (particolarmente, da Ernst Jünger) e da altre lingue, ha tradotto fra l’altro l’integrale delle circa 300 Cantate di J.S. Bach. È il curatore dell’edizione italiana del Signore degli anelli di J.R.R.Tolkien, dopo essere stato, nel 1969, colui che ha introdotto in Italia, di fatto, la prima organica conoscenza di Tolkien.

Federico Moccia: È figlio d’arte: suo padre era Giuseppe Moccia, meglio conosciuto come Pipolo, sceneggiatore cinematografico e televisivo, politico, nonché regista, autore di numerosi film e spettacoli televisivi. Inizia la sua carriera come aiuto regista, per poi diventare sceneggiatore per la televisione. Nel 1992 scrive il suo primo libro, il romanzo Tre metri sopra il cielo che pubblica a sue spese. Nel 2004 il libro diventa un cult tra gli studenti dei licei romani, viene ripubblicato da Feltrinelli ed ottiene un successo immediato così come il film che ne è stato tratto con Riccardo Scamarcio e Katy Saunders e la regia di Luca Lucini, film in cui Federico Moccia collabora come autore di soggetto e sceneggiatura. Il libro ha un successo mondiale (solo il Spagna vende 2 milioni di copie) e così tutti i successivi romanzi: in particolare Ho voglia di te dal quale pure verrà tratto un film sempre con Scamarcio (che diventerà l’idolo delle adolescenti) e Laura Chiatti. E dal film è nato il fenomeno dei lucchetti a Ponte Milvio. Scusa ma ti chiamo amore , il successivo libro, diventerà pure un film con Raoul Bova e Michela Quattrociocche. Da qualche mese è in edicola con il libro sei tu. Dal 2012 è sindaco del comune abruzzese di Rosello in provincia di Chieti.